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Visualizzazione dei post con l'etichetta Attualità

Il vischio: fulmine celeste. - Franco Dino Lalli

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Il vischio: fulmine celeste di Franco Dino Lalli Il vischio (viscum album L.) è una pianta emiparassita (pianta verde che si attacca alle radici o al fusto di altri vegetali e sottrae a loro parte del nutrimento), epifita sempreverde che si trova sui rami di molti alberi, conifere e latifoglie come pioppi, salici, aceri, betulle, meli, tigli, raramente su prunus, anche su querce ma non su faggi e platani. Ha foglie carnose e bacche sferiche dal colore bianco al giallo dorato a seconda della pianta su cui vive e matura. Il vischio effettua la fotosintesi clorofilliana, sottrae acqua, sali minerali e azoto dalla pianta con i cordoni verdi che entrano nella corteccia della pianta principale fino al tessuto interno conduttore. Il vischio si riproduce nelle piante con le sue bacche che, trasportate dagli uccelli che se ne cibano in inverno, si insediano negli spazi dei rami attraverso piccoli coni di penetrazione e in esse i semi germinano. A Natale si usa appendere questi rametti di vischi...

Il Natale di Franco Dino Lalli

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Il Natale di Franco Dino Lalli I due prodotti artistici, che si propongono, illustrano l’atmosfera magica e reale delle feste natalizie in modo diversificato: Annunziata Scipione la sua opera densa di cromatica potenza e Umberto Postiglione il suo testo poetico intriso di malinconica tenerezza.    Il Natale di Annunziata Scipione L’opera di Annunziata Scipione (Camerale di Tossicia, 24 marzo 1928 – Teramo, 24 aprile 2018) è una densa e vivida rappresentazione della Natività colta nell’essenza della realtà contadina che l’autrice ha sempre saputo illustrare efficacemente. I colori che fanno assomigliare i protagonisti, frutti della terra, risaltano in un contesto naturale che richiama quella realtà a cui siamo tutti legati: la nostra terra madre, i m (Umberto Postiglione, Raiano, 25 aprile 1893 – S. Demetrio ne’ Vestini, 28 marzo 1924) agi interpretati da semplici attori della realtà locale, gli animali che agiscono in modo straordinariamente efficace e realistico ci offrono...

San Francesco d’Assisi e il presepe di Greccio

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  San Francesco d’Assisi e il presepe di Greccio a cura di di Franco Dino Lalli Santuario Francescano a Greccio Il presepe (in latino praesaepe , cioè greppia, mangiatoia, recinto per ovini e caprini, termine composto da  prae , davanti e  saepes , recinto, ovvero luogo che ha davanti un recinto) è una tradizione tipicamente italiana e si deve  a San Francesco di Assisi la realizzazione del primo presepe della storia nel 1223 a Greccio in provincia di Rieti. Il Santo fu sicuramente ispirato da una consuetudine liturgica che può farsi risalire al secolo IX durante la quale in molti paesi dell’Europa, Francia, Germania e anche in Italia, dall’ufficio quotidiano delle ore si formarono gli “ uffici drammatici ”che rievocavano, con dialoghi semplici e brevi, le principali scene del Vangelo. Questi primi esempi si trasformarono e si ampliarono succesivamente in maniera più articolata e il tema della Natività, inizialmente rappresentata nell’ Officium   pastorum ...

"Montagna da vivere - una sfida" di Gianfranco Totani

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 Su RAI 3, il 17 novembre, all'interno di "Buongiorno Regione", Edizione Abruzzo, delle ore 7.30, Antimo Amore ha presentato il libro di Gianfranco Totani Montagna da vivere - una sfida, pubblicato dalla casa Editrice Verdone di Teramo il ... e presentato all'Aquila il ... presso ..... e a San Gabriele E' un intervento breve, ma mette in luce i capisaldi del libro: il valore della riscoperta della montagna oggi; la traccia narrativa di tipo romanzesco che si snoda e delinea attraverso lezioni interattive e coinvolgenti rivolte agli studenti nella prospettiva della formazione degli studenti. Rubrica: Parole d'autore https://www.rainews.it/tgr/abruzzo/notiziari/video/2022/11/Buongiorno-Regione-Abruzzo-del-17112022-b2670f5c-20e9-40f3-8495-9a05d32e9128.html?wt_mc=2.www.wzp.rainews24 Questo che segue è il testo della presentazione fatta: "La riscoperta della montagna in una prospettiva di sviluppo sostenibile. Gianfranco Totani, docente di Geotecnica all'U...

San Franco di Assergi, preghiera per fermare la guerra

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Post Ivana Fiordigigli  Riceviamo dal Parroco di Assergi Don Manuel e pubblichiamo il seguente avviso parrocchiale, in cui l'immagine di San Franco di Assergi, l'Eremita del Gran Sasso, si attualizza con una  preghiera a lui diretta, relativa alla guerra sempre più rischiosa che sta insanguinando l'Europa e rischia di coinvolgere tutto il mondo.   DAL 4 DICEMBRE, OGNI DOMENICA FINO A NATALE (ESCLUSO) PREGHIERE E SUPPLICHE PER FERMARE LA GUERRA SANTA MESSA ALLE ORE 11 ADORAZIONE EUCARISTICA ALLE ORE 15   Preghiera a San Franco per fermare la guerra San Franco di Assergi, Eremita del Gran Sasso, tu che sentisti il bisogno di allontanarti dai rumori del mondo per ritrovare dentro di te la pace dell'anima, aiutaci ad allontanare dalla nostra Europa e dal mondo i rumori della guerra. Intercedi presso il Padre affinché il Suo Spirito, che è spirito di pace, si effonda negli animi degli uomini, soprattutto in quelli dei responsabili delle nazioni, affinché il conflitto...

IL CICLO DELLA VITA di Franco Dino Lalli

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IL CICLO DELLA VITA di Franco Dino Lalli Dopo la fatica estiva e il sacrificio del grano, dopo quello dell'uva e degli altri frutti, arrivavano le nebbie e le piogge di novembre, anticipatrici del freddo invernale e del gelo. Con ritmi cadenzati, le lacrime della terra scandivano il riposo vegetativo e gli ultimi sacrifici: la raccolta delle foglie, dei rami e delle piante abbattute per il focolare, l'aratura e la semina con il suo carico di speranza e di trepidazione che ciò comportava. Si preparava così la vita al lungo sonno invernale fatto di attese e di silenzi, d'intimità domestiche e di riposi. Il riposo vegetativo, come quasi una sorta di preannunzio, era anticipato dai giorni del ricordo e della pietà. Giungeva, cioè, il periodo dei morti e i giorni ad essi dedicati. Il ricordo e la presenza dei defunti erano vissuti quasi quotidianamente (e sarebbe importante indagarne le forme e i contenuti) nella cultura contadina, ma, nei primi giorni di novembre, le forme di c...

Feste della Vendemmia

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 Post Ivana Fiordigigli Qualche giorno fa abbiamo parlato di uva e di vendemmia, ma da Assergi ormai sono scomparse le vigne ed i filari di uva e questo rito sopravvive solo nel ricordo. Chi vuole fare del vino nelle nostre zone acquista l’uva da vigneti più vicini alle zone di mare, dove l’uva matura e dà una più alta gradazione. Tra le feste e le manifestazioni locali legate alla cultura del vino in Italia il sito info@paesionline.it ce ne descrive cinque interessanti e sorprendenti. La prima a Bardolino del Garda, in provincia di Verona, che abbraccia cinque giorni di manifestazioni e varie attività: Concerti di musica, sfilate di bande musicali, incontri sul tema, chioschi enogastronomici, degustazioni guidate nelle vigne e nelle cantine. La seconda è la sagra dell’uva di Marino, che oltre a permettere di assaporare prodotti tipici della zona, permette di riscoprire alcune tradizioni: una processione storica con la statua della Madonna del Santissimo Rosario, i carri allegoric...

Commemorazione del Centenario della traslazione del milite ignoto - L'Aquila

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Post Ivana Fiordigigli Prima guerra mondiale e tanti giovani soldati morti, salme alle quali non si riusciva a dare un nome. Si decise un simbolo per tutti: il giorno 8 ottobre 1921 tra le undici salme di caduti, che rappresentavano i diversi fronti di combattimento, la madre di un milite disperso, Antonio Bergamas, ne scelse una, che fu messa su un treno, che dovunque si fermava veniva accolto e celebrato in una sorta di rito collettivo rivolto al milite ignoto, sino ad arrivare a Roma. Cerimonia tumulazione Milite Ignoto (foto da internet) Nel 2021 l'Italia ha celebrato il centenario di quel giorno, con un treno che è partito da Aquileia per raggiungere Roma.  La Proposta commemorativa così è stata esplicitata: Così come, cento anni fa, gli sforzi effettuati per fare in modo che quel Soldato, voluto come “di nessuno”, potesse in realtà essere percepito come “di tutti”, al punto da trasformarsi nella sublimazione del sacrificio e del valore dei combattenti della prima guerra mondi...

Il Giro d’Italia 2023 prenderà il via dall’Abruzzo

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Post Ivana Fiordigigli Il Giro d’Italia 2023 prenderà il via dall’Abruzzo il prossimo 6 maggio con una cronometro sulla Costa dei Trabocchi. La notizia è stata data ieri, all’auditorium ‘Renzo Piano’ di L’Aquila, e sono state presentate le tappe alla presenza del Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio, dell’assessore allo sport, Guido Quintino Liris, dell’assessore al turismo, Daniele D’Amario, del sindaco Pierluigi Biondi. Si tratta del secondo via dall'Abruzzo; nel 2001 il Giro d'Italia partì da Pescara. Ha detto il Presidente della Regione Abruzzo Marsilio che “Le tappe abruzzesi del Giro 2023 rispecchiano anche questa volta le peculiarità del territorio, capace di offrire, nel volgere di pochi chilometri, la piacevolezza della costa e la maestosità delle montagne. Un’occasione unica per coniugare sport e promozione turistica, una vetrina mondiale importante che richiamerà visitatori e farà sicuramente incuriosire chi seguirà il Giro nelle immagini televisive e ne...

Transumanza anno 2022

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Post Ivana Fiordigigli Oggi 29 sett. 2022 dal piazzale di Collemaggio è partita la XVI Edizione nazionale del Cammino dei pastori e delle greggi lungo il Tratturo Magno, sino ad arrivare il giorno 8 ottobre alla città di Foggia in Puglia. Si tratta di circa 244 Km. di percorrenza, suddivisi in dieci tappe. L'iniziativa intende omaggiare la cultura e l’economia rurale e pastorale. L'evento di questo anno è dedicato al ricordo del dott. Pierluigi Imperiale, recentemente scomparso il 22 agosto, che molto ha operato per la valorizzazione della pastorizia ed è stato un protagonista di del Cammino dei pastori.  La Transumanza, oggi, è riconosciuta universalmente  Patrimonio Culturale Immateriale da parte dell’UNESCO,  titolo ottenuto nel 2019  (UNESCO World Cultural Heritage). 

Marino Di Prospero e la maschera d'argento di Celestino V

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Post Ivana Fiordigigli Foto Ivana Fiordigigli Ho apprezzato l'accurato esame che Camillo Berardi fa della vicenda delle spoglie mortali di Celestino V e soprattutto la ricostruzione delle due maschere che ne hanno disegnato il volto. Quella di cera che dal 1944 e per tutta la seconda metà del Novecento ha ricoperto il volto  di Papa Celestino V ed era modellata sulle sembianze del Cardinale Carlo Confalonieri, per esplicito volere dello stesso. Quella recente, di argento, realizzata dopo la Ricognizione Canonica del 2013 dallo scultore Marino Di Prospero di Tornimparte, che ricostruisce i tratti del Santo anche con l'uso delle moderne tecnologie applicate ai resti del cranio, oltre che con lo studio della iconografia usata nel corso dei secoli e, soprattutto, con la creatività della sua arte. Di Marino Di Prospero ho già parlato su questo sito i giorni 8 e 11 agosto, presentando due delle sue opere esistenti in Assergi, da considerare anche nella prospettiva di una appropriata ...

La poesia di Franco Dino Lalli

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Post Ivana Fiordigigli Si chiede scusa ai lettori per la pausa di una quindicina di giorni, dovuta a problemi tecnici del sito ora finalmente risolti. Riprendiamo  le pubblicazioni con la recensione relativa al libro di poesie di Franco Dino Lalli, edito di recente e di cui abbiamo dato notizia e parlato sul nostro sito  il 22 e 25 maggio del corrente anno 2022, presentandone alcuni brani. Ora sul numero di settembre 2022, nel mensile di attualità “L’eco di San Gabriele”, a firma di Gino Consorti, nella rubrica “Scaffale”, da lui curata, è stata pubblicata la seguente recensione sul libro di poesie di Franco Dino Lalli “Sangue e fiori” edito dalla casa editrice Tabula Fati di Chieti nel maggio del corrente anno: “L'autore rappresenta una raccolta di poesie altamente comunicativa ed evocativa,  donando una lettura che crea una forte connessione con i ricordi, con la tradizione e, soprattutto, con la religione.  Riesce a conferire alla raccolta un ritmo scandito, intim...

Un saluto a Papa Francesco

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Post Ivana Fiordigigli Un saluto a Papa Francesco di Franco Dino Lalli (Immagine Papa Francesco su "il Centro 27 agosto 2022) Il 28 agosto ci sarà all'Aquila la visita del Pontefice, Papa Francesco, per la Perdonanza Celestiniana 2022; voglio ricordare un momento importante della nostra microstoria, il tempo della nostra giovinezza, che ci vide protagonisti, anche inconsapevoli ma soprattutto pieni di entusiasmo, per la visita di un altro pontefice in occasione della inaugurazione del traforo del Gran Sasso: Giovanni Paolo II, nel lontano 30 agosto del 1980. Nei giorni precedenti la visita decidemmo, insieme al parroco di allora, Don Gustavo Iovenitti, come sempre facevamo, di offrire anche noi una testimonianza tangibile di affetto e gratitudine per il papa. Così pensammo di realizzare un pannello da porre sulla collina di fronte al luogo ove il papa avrebbe pronunciato il suo discorso e offerto la sua benedizione. Su quel pannello decidemmo d’apporre la scritta:  “ASSERGI SA...

Papa Francesco all'Aquila il 28 agosto 2022 - i Santi della Diocesi

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  La Perdonanza Importante avvenimento per L’Aquila IL 28 agosto 2022. Papa Francesco non soltanto sarà nella città, ma, per la prima volta nella storia, sarà il Papa che aprirà la Porta Santa della Basilica di Collemaggio in occasione della Perdonanza Celestiniana. L’evento storico, che si ricorda è quello del 29 agosto 1294, quando, davanti alla Basilica di Collemaggio costruita per sua stessa volontà e consacrata nel 1288, ci fu l’incoronazione di Papa Celestino V, un umile eremita abituato a vivere in solitudine, meditazione e preghiera: Pietro del Morrone o, al secolo, Pietro Angelerio di Isernia. Il 28 e il 29 agosto di ogni anno a L’Aquila si rinnova il rito solenne della Perdonanza, l’indulgenza plenaria perpetua che Celestino V, la sera stessa della sua incoronazione a pontefice, concesse a tutti i fedeli di Cristo. Questo anno assume un nuovo e più ampio significato ideale di pace e perdono in un contesto mondiale molto problematico. Il 29 settembre 1294 la cancelleria ...