Commemorazione del Centenario della traslazione del milite ignoto - L'Aquila

Post Ivana Fiordigigli


Prima guerra mondiale e tanti giovani soldati morti, salme alle quali non si riusciva a dare un nome. Si decise un simbolo per tutti: il giorno 8 ottobre 1921 tra le undici salme di caduti, che rappresentavano i diversi fronti di combattimento, la madre di un milite disperso, Antonio Bergamas, ne scelse una, che fu messa su un treno, che dovunque si fermava veniva accolto e celebrato in una sorta di rito collettivo rivolto al milite ignoto, sino ad arrivare a Roma.

Cerimonia tumulazione Milite Ignoto (foto da internet)


Nel 2021 l'Italia ha celebrato il centenario di quel giorno, con un treno che è partito da Aquileia per raggiungere Roma. 

La Proposta commemorativa così è stata esplicitata:
Così come, cento anni fa, gli sforzi effettuati per fare in modo che quel Soldato, voluto come “di nessuno”, potesse in realtà essere percepito come “di tutti”, al punto da trasformarsi nella sublimazione del sacrificio e del valore dei combattenti della prima guerra mondiale e successivamente di tutti i Caduti per la Patria, oggi è giunto il momento in cui, in ogni luogo d’Italia, si possa orgogliosamente riconoscere la “paternità” di quel Caduto.
Sulla base di questo assunto, le Medaglie d’Oro al valor Militare si sono rivolte all’ANCI, in quanto rappresentante della quasi totalità dei Comuni d’Italia, per promuovere, fin dal 2020, il conferimento della cittadinanza onoraria al “Milite Ignoto”, da parte di ciascuna Civica amministrazione, naturalmente nel rispetto delle norme amministrative in vigore e dell’autonomia dei rispettivi Consigli Comunali.


Quest'anno 2022, fra le attività correlate alla commemorazione del Centenario della traslazione del milite ignoto, il Treno della memoria attraversa l'intera Penisola, con un percorso di oltre cinquemila chilometri attraverso tutti i capoluoghi di regione e le maggiori città italiane non coinvolte nel percorso del 1921, tra di esse L'Aquila.

Il giorno  sabato 15 ottobre 2022 il Treno farà sosta all'Aquila e si potrà salire dalle ore 9.00 alle ore 18.00 e visitare il museo allestito sulle sue carrozze.

 «Una storia», spiega un comunicato dell'organizzazione, «da far riscoprire soprattutto ai giovani per mantenere vivo il ricordo di tutti i caduti che, con il loro sacrificio, hanno contribuito a costruire l'unità nazionale e il concetto di patria. Il milite ignoto è uno dei simboli più puri e più attuali su cui poggia il nostro concetto di unità nazionale, alimentarne il culto della memoria, tenere vivo il ricordo di tutti i caduti è una missione di altissimo valore etico e morale. Il viaggio del treno intende unire idealmente tutta l'Italia e tutti gli italiani, coinvolgendo le diverse generazioni non per celebrare il mito della guerra ma per ricordare il sacrificio di chi oggi, come allora, ha donato la propria vita per il Paese»



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