Giochi di una volta ad Assergi: FORNARÌ, È COTTO IL PANE? (lab. Memorie)
Post di Ivana Fiordigigli Fornarì, è cotto il pane ? di Franco Dino Lalli Bambine e bambini, prendendosi per mano, formavano un circolo non chiuso. Due giocatori, da ogni estremità del circolo, si rivolgevano questo dialogo: - Fornarì, è cotto il pane?- - Mezze cruve e mezze bruciate.- - Chi j’ha abbrusciate? - - J’ ha abbrusciate … e si pronunciava il nome di uno dei ragazzi. Gli altri, in coro, rispondevano cantando: Povero…., mess’in catene, tra tante pene ji toccherà morì. Chi era stato nominato, allora, doveva “mettersi in catene”, cioè disporsi con la faccia rivolta all’esterno del circolo con le braccia intrecciate, ma sempre con l’altra attaccato al compagno successivo. Si continuava in tal modo fino a quando ognuno dei partecipanti aveva assunto questa posizione. Infine chi si trovava nella parte estrema del circolo, tenendo per mano il compagno vicino, passava sotto l’arco che si formava con il suo braccio e di colui che si era intrecciato. Tutti gli altri poi facevano l...