Transumanza 2023



Oggi 29 settembre 2023, ore 08.00 si rinnova, attraverso la partenza di pastori e greggi da Collemaggio e l'inizio della traversata lungo il Tratturo Magno per l'arrivo a Foggia il giorno otto ottobre, un rito altamente  simbolico della vita e realtà sociale che per secoli hanno caratterizzato e segnato la vita delle nostre montagne. La transumanza annuale delle greggi che dalle nostre montagne, soprattutto da Campo Imperatore, venivano condotte dai pastori alle terre pianeggianti, meno rigide come clima e piene di profumate erbe da pascolare, della Puglia e del Foggiano, secondo rigide regole stabilite da leggi, statuti, accordi, convenzioni, tradizioni secolari e abitudini, nel 2019 ha avuto l'alto riconoscimento dell'UNESCO  quale "patrimonio culturale della umanità".
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Come non ricordare il Dott. Pierluigi Imperiale e la sua opera culturale e storica di riscoperta, riproposizione, rivalutazione, ripetizione, animazione del rito della transumanza







Parliamo adesso di due delle chiese della transumanza presenti lungo il tratturo che attraversa la piana aquilana.


Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Civitaretenga



Chiesa rurale della transumanza lungo il tratturo nei pressi di Navelli. Diventata famosa per la cronaca perchè, dopo il restauro di qualche anno fà, era stata recinta in maniera del tutto inappropriata ed irrispettosa della sua tradizione storica e quasi scompariva dietro il garderail, così provocando la reazione del critico d'arte Vittorio Sgarbi. Ora presenta un più sobrio recinto in legno; però la tendenza non si perde; nella foto, fatta percorrendo in macchina la strada verso L'Aquila, non sono riuscita ad evitare il segnale stradale in primo piano!




Chiesa rurale di San Giovanni Battista, ad Onna





Ecco alcune informazioni su di essa:
- si trova lungo la strada SS. 17 EST, più o meno al  km 43,00, sul lato destro di chi procede verso L'Aquila e ai margini dell'antico tratturo;
- edificata presumibilmente nel sec. XIII sotto l'abate Teodino in tenimento di Onda, risente di influssi cistercensi, segue la regola benedettina;
- punto di incontro e di frequentazione dei pastori e dei pellegrini sulla via dell'Aquila;
- presente qui anche un punto ristoro chiamato "Taverna Piedi";
- la chiesetta è a una navata, in pietra, volta a botte, pianta quadrangolare;
- facciata semplice con portale sobrio e tettoia; ai lati del portale due piccole finestrelle riquadrate in pietra;
-piccolo rosone in pietra decorata
- campanile a vela;
- interno privo di decorazioni, tranne che dalla parte dell'altare di tipo rinascimentale in pietra e del tabernacolo incassato;
- una bella e antica colonna scanalata posta a destra dell'entrata funge da acquasantiera;
- restauro negli anni 1991 e 1995;
- con il sisma del 2009 si è perso del tutto il fabbricato retrostante la chiesa, che fungeva forse da riparo e ricovero per greggi e pastori durante la transumanza.











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