Ricordo delle 309 vittime del 6 aprile 2009

Post di Ivana Fiordigigli

6 aprile 2009, una data che non si dimentica per il disastro che ha portato nei nostri paesi il terremoto e per i numerosi morti sotto le macerie.
Questa sera L'Aquila ricorda con una fiaccolata  le 309 vittime; anche domani ci saranno tutta una serie di celebrazioni a memoria della tragedia.

Quel terremoto della notte tra il 5 e 6 aprile 2009 non ha creato vittime nel borgo di Assergi; infatti non ci sono stati grossi crolli, anche se molte case del centro storico sono rimaste danneggiate ed il centro, da quella notte, è ancora disabitato e semi deserto, in attesa di una ricostruzione che tarda ad arrivare, mentre muri e tetti continuano a sgretolarsi e crollare.

Nonostante ciò, scorrendo i nomi delle vittime del terremoto sulla targa in maiolica del “Giardino della Memoria” di Lucoli, ci siamo accorti che il quarto nome della lista è quello di una cittadina di origine assergese e il cui corpo riposa nel cimitero di Assergi: Alloggia Silvana.







 La tragica e oscura notte del sei aprile 2009 ha perso la vita sotto le macerie di una casa a Paganica, che di recente aveva acquistato e dove da poco era andata a vivere, trasferendosi dall'Aquila. 

Chi l’ha conosciuta delinea il ritratto di una persona e di una donna sorridente con tutti, estremamente gentile con parenti ed amici, dai modi educati, sempre pronta con un pensiero o un dono, disponibile e pronta ad aiutare il prossimo, grande lavoratrice. Ricordiamola con le parole della figlia Claudia Tassoni: "La mia mamma mi ha insegnato cose semplici, ma vere", pronunciate in occasione del concerto tenuto nel convento di San Giuliano il 30 maggio 2019 e dedicato a Silvana e alle altre 308 vittime.






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