Post di Ivana Fiordigigli
Qualche tempo fa Franco Dino Lalli ci ha presentato e fatto ammirare sul nostro sito il documentario-film di Febo Grimaldi sul fiume Aterno-Pescara. 

Su AQ TV8 sabato 9 aprile fra i programmi serali c'è stata una trasmissione sul fiume Aterno ed è stato proiettato il video documentario di Febo Grimaldi.

L' articolo su "Il Centro" del 10 aprile 2022 di Giustino Parisse ci informa che il  Comune dell'Aquila sta procedendo nella attuazione dello schema accordo (attraverso una convenzione) con l'Università (dipartimento Mesva, sezione Scienze ambientali) per la "collaborazione e supervisione scientifica per la redazione dello scenario strategico e il piano di azione del Contratto di fiume dell'Aterno"; infatti ha dato altri due incarichi per la messa a punto del progetto attraverso le seguenti azioni:
- raccolta documentazione e analisi puntuale delle attività già svolte nell'ambito del fiume Aterno (iniziative, documentazione redatta da altri enti, associazioni); 
- definizione dello scenario strategico di medio-lungo termine con particolare riferimento all'articolazione della strategia e alla sua integrazione con le politiche di sviluppo locale; 
- definizione del Piano d'azione, con particolare riferimento alla fattibilità economica e finanziaria degli interventi; completamento dell'analisi conoscitiva preliminare dell'ambiente del fiume Aterno; 
- definizione dello scenario strategico di medio- lungo termine con particolare riferimento alla definizione obiettivi ed elementi tecnico-scientifici; incontri informativi, seminari e tavoli tecnici".
 
Già nel 2016 fu sottoscritto un protocollo di intesa tra i comuni che avevano aderito; nel 2017 fu costituita la cabina di regia del Contratto del fiume Aterno, composta dall'Aquila (capofila), Molina Aterno, Tornimparte, Vittorito, Fontecchio, Capitignano, Castelvecchio Subequo.

Il contratto di fiume così viene definito da Giustino Parisse:
 "è un atto volontario di impegno condiviso da diversi soggetti pubblici e privati, a vario titolo interessati ai corsi d'acqua, finalizzato a trovare modalità per perseguire obiettivi di riqualificazione ambientale, paesaggistica e di rigenerazione socio-economica del sistema fluviale". Punta anche alla "corretta gestione delle risorse idriche, alla valorizzazione dei territori fluviali, alla salvaguardia dal rischio idraulico ed è inserito tra gli strumenti attuativi delle politiche di difesa del suolo e delle acque".

Adesso riproponiamo il video:

 

Scheda tecnica a cura di Franco Dino Lalli

Testo, fotografia e regia: Febo Grimaldi

Consulenza storica: Walter Capezzali

Coordinamento: Rita Biamonti

Voce: Pierluigi Salucci

Montaggio: Armando Croce


Hanno collaborato: Domenico Cicerone, Marco Donati, Giorgio Masciocchi, il Canoa Club di Pescara con Luigi Mosca e Aristide Di Fulvio

Durata: 40 minuti circa.

Nei suoi film Febo Grimaldi ha raccontato la nostra terra con l’ausilio della cinepresa e ci ha offerto una documentazione dettagliata di ambienti umani, storici, sociali, economici con la poesia delle immagini e delle parole. In Aternum, storia di un fiume, ci offre la descrizione dell’Aterno-Pescara che, dalle sorgenti alla foce, scandisce, nel suo percorso pagine e pagine di vita e di storia.

L'Aterno-Pescara, il fiume più lungo d'Abruzzo (145 km), nonché il maggiore per estensione di bacino (3 190 km²), nasce sui Monti dell'Alto Aterno dalle acque del lago di Campotosto, 300 metri più in basso, fra Capitignano e Montereale. Nei pressi di Popoli si unisce al fiume Pescara e, dopo aver attraversato la Val Pescara, sfocia nel mare Adriatico nell'omonima città.

La descrizione della tecnica e dello stile delle produzioni dell’autore ce l’offre egli stesso: “...Nei miei film ci sono spesso immagini a campo totale perché lo spettatore deve vedere bene il luogo e la sua complessità, ma poi c'è la necessità di andare sul particolare ed è quello che alla fine compone la trama narrativa. 1».

In tal modo il documentario passa in rassegna i luoghi che vengono a contatto con il fiume o che con esso stabiliscono rapporti.

In particolare, anche per Assergi sono descritte le caratteristiche storiche, architettoniche e sociali: le “acque ruscellanti di San Franco” (il Raiale che confluisce nel Vera) che sfiorano la chiesa di S. Maria Assunta, descritta nei particolari più significativi tra cui la cripta che “è la più vasta della regione”. Inoltre, del paese, vengono evidenziate “le caratteristiche ambientali, la disponibilità di scorci medievali che consentono agli abitanti di far rivivere, nel periodo natalizio, momenti del passato attraverso la riproposizione di suggestioni antiche e vecchi mestieri”. Nel documentario, infatti, sono state riproposte alcune scene delle rappresentazioni storiche realizzate in Assergi tra il 1994 e il 1995. Ciò consente di individuare il contesto temporale della sua produzione. Oggi la realtà socioeconomica e storica è profondamente cambiata per motivi diversi, e, per questo, esso risulta un documento interessante e significativo.

1 Intervista di Gustino Parisse sul quotidiano Il centro del 3 marzo 2018.

Il corso dell'Aterno-Pescara Cartina dal sito https://it.wikipedia.org/wiki/Aterno-Pescara




Affluenti dell’Aterno-Pescara:

Vetoio (da sinistra)

Raio (da destra)

Vera (da sinistra; porta anche le acque del torrente Raiale che scende dalla Valle del Vasto e da Assergi)

Sagittario (da destra)

Pescara (da destra)

Tirino (da sinistra)

Orta (da destra)

Lavino (da destra)

Cigno (da sinistra)

Nora (da sinistra)

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