Foreste e alberi

Post di Ivana Fiordigigli

Franco Dino Lalli torna ancora sul poeta Prevert con altre due brani che riguardano la natura e l'uomo nei confronti della natura. Nella traduzione dal francese in italiano purtroppo qualcosa si perde dello spirito originario e della musicalità di queste poesie.





Con la sua vena ironica, dissacrante, in questa poesia, dal messaggio profondamente ecologista, il poeta stigmatizza comportamenti poco consoni e contraddizioni verso l’ambiente e vuole, in senso lato, raccomandarci un atteggiamento più funzionale e rispettoso.


Tante foreste

(da “La pioggia e il bel tempo”)


Tante foreste strappate alla terra

e massacrate
distrutte
rotativizzate.
Tante foreste sacrificate per la pasta da carta
di miliardi di giornali che attirano annualmente
l'attenzione dei lettori sui pericoli del disboscamento.




Nella poesia seguente è come se assegnasse agli alberi una connotazione umana con una voce che rivolge all’uomo, in maniera fiabesca, intendimenti e consigli per una perfetta armonia nei confronti della perfezione e della bellezza della natura.


Alberi

(Da “Alberi”)


In gergo la gente chiama “foglie” le orecchie

è come se sentissero, come se gli alberi conoscessero la musica
ma la verde lingua degli alberi è un gergo ben più antico
chi può sapere cosa essi dicono quando parlano degli uomini
gli alberi parlano albero
come i bambini parlano bambino

Quando un figlio di donna e uomo
rivolge le sue parole a un albero
l’albero risponde
il bambino capisce
Più tardi il bambino
parla arboricoltura con maestri e genitori

non può più sentire la voce degli alberi
non può più sentire la loro canzone nel vento
Eppure a volte una fanciulla
scoppia in un grido disperato
presso una piazza di cemento armato
di erba triste e terra sporca

questa è … oh… questa è
la tristezza di essere abbandonati
che mi fa gridare aiuto
o la paura che mi dimentichiate
alberi della mia giovinezza
la mia gioventù per davvero

Nell’oasi del ricordo
una sorgente è appena sgorgata
è per farmi piangere
ero così felice nella folla
la folla verde del bosco
con il timore di perdermi e di ritrovarmi

Non dimenticate la vostra piccola amica
alberi della mia foresta.











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