10 - Giochi: " I… cavalieri… pardon gli… asinari" di Giancaterino Gualtieri

Post di Ivana Fiordigigli


 I… cavalieri… pardon gli… asinari.



La corsa degli asini (la córsa de gli’èsene)  


                                                              




Durante la trebbiatura il divertimento classico nel tornare verso l’aia dal fondaco dove si è scaricato il sacco di grano è di cavalcare a pelo l’asina, cercando di farla trottare, gareggiando con gli altri conducenti (a fà la córsa che gli’èsene, a far la corsa con gli asini). 


Ma nonostante gli incitamenti, i calci ai fianchi e i colpi di cavezza, i poveri animali, stanchi da mesi di fatica, hanno ben poca voglia di correre il palio e tutto finisce a risate. Qualche asina più giovane comunque qualche trottatina se la fa e ci si sente allora gran cavallerizzi. Salvo poi a finire disarcionati dal trotto scomposto della asina o dall’improvvisa partenza al trotto dopo tanti incitamenti.


E quando ci si rialza è inutile tentare di dire che tanto si doveva scendere. 


Le risate e le prese in giro pesanti lasciano segni ben più dolorosi dei lividi della caduta. Lividi e doloretti che comunque vanno necessariamente tenuti nascosti, altrimenti le risate diventeranno pigliate per il culo (te la scì pigglièta ‘n chìure, gliu cavaliére, nn’é cuscì? Te la sei pigliata in culo, il cavaliere, non è così?) e dureranno fino alla prossima trebbiatura.

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