I luoghi lungo l'Aterno-Pescara

 Post di Ivana Fiordigigli   

  




Lettura del Video-documentario "Aternum, storia di un fiume

di Franco Dino Lalli


Il documentario presenta paesaggi naturali, testimonianze storiche, attività socioeconomiche preminenti e ritenute significative, presenti nei luoghi descritti.

Capitignano: castagneti, prati, case e chiese con reperti storici e artigianali, avvio di un museo della civiltà contadina e un centro congressi nel rinascimentale Palazzo Ricci già residenza estiva dei pontefici e sede di attività culturali;

Montereale: laghetti, mulini centenari, Fonte di Fra’ Clemente, torre, chiese, palazzi dei Farnese, attività turistiche;

Cagnano: attività primarie, cementificio, chiesa di S. Pelino;

Cascina: casali, cascinali, pianori, faggete, inghiottitoi, agriturismo;

Barete: chiesa di S. Paolo, macine di mulini antichi, frazione di Basanello: quercia secolare millenaria e maestosa;

Tratta della ferrovia del 1935 che collegava L’Aquila a Capitignano scomparsa sotto i prati e, a tratti, sotto l’asfalto della strada per Pizzoli;

Pizzoli: palazzi del 600 dei marchesi Dragonetti De Torres, castello del 1622 a pianta quadrata con garitte pensili angolari, chiesa di S. Stefano e chiesa di S. Croce a pianta ottagonale;

Preturo: aeroporto, ruderi di Amiternum, teatro e anfiteatro romano;

San Vittorino: chiesa di S. Michele Arcangelo che rinserra le catacombe di S. Vittorino;

Scoppito: ponte a conci squadrati e montati a secco, complesso farmaceutico;

Foruli, Civita Tomassa: cisterna profonda 10 metri, resti di acquedotti e tombe monumentali, luogo ove fu rinvenuto lo scheletro fossile dell’Elephas Meridionalis Nestinus nel 1954;

Tornimparte: arcipelago di paesini di coltivatori e carbonai, chiesa di S. Panfilo del XII sec. con gli affreschi di Saturnino Gatti,

Lucoli: abbazia del sec. XII di S. Giovanni;

Coppito: cenobio benedettino di Poppletum, scuola superiore per le telecomunicazioni, scuola per gli allievi sottufficiali della Guardia di Finanza;

Pile: zona industriale;

Colle di Roio: nucleo universitario;

San Giuliano a L’Aquila: Convento dei Francescani, museo di storia naturale e antica biblioteca;

L’Aquila: fontana dalle novantanove cannelle, Basilica di Collemaggio, chiesa di San Bernardino, case e palazzi nobiliari;

Gran Sasso d’Italia:
paesaggi naturali e impianti sportivi, traforo, laboratorio di fisica nucleare;

Filetto: laghetto dei Piani di Fugno, chiesetta dei santi Daria e Crisante;

Assergi: chiesa di S. Maria Assunta del 1150, cripta, scorci del paese, rievocazione storica;

Camarda: castello di Camarda, piazzette, torre;

Paganica: Santuario della Madonna d’Appari, chiesa di S. Maria Assunta, Palazzo Ducale fortificato, residenze gentilizie, scorci trecenteschi, Casa Castello, chiesa di S. Giustino;

Tempera: mulini, rameria, cartiera, allevamento di trote, attività turistiche, ecologiche e sportive;

Bazzano: chiesa di Santa Giusta con affreschi, ambone, cripta e forno del martiro di S. Giusta, cunicolo sotterraneo, nucleo industriale in espansione;

Onna: sagre gastronomiche;

San Gregorio: vecchio mulino ad acqua di 400 anni;

Civita di Bagno: Cattedrale di Forcona; laghetto;

Monticchio: cratere;

Barisciano: chiesa di Santa Maria tra Petogna e Ville di Mezzo, torre di avvistamento di Picenze;

Ocre: borgo fortificato di Ocre sul monte Circolo, monastero benedettino di Sant’Angelo, insediamento cistercense fortificato di S. Spirito d’Ocre;

Fossa: castello con torre circolare, nucleo storico, chiesa del XII sec. di S. Maria ad Criptas, mulino;

Sant’Eusanio Forconese: tempio del 1198, borgo murato sul Monte Cerro a ridosso del paese con struttura difensiva;

Villa Sant’Angelo e Tussillo: dimore secentesche, chiese e campanili, portale e logge;

Poggio Picenze: artigianato della pietra;

San Demetrio:
laboratorio di fusione in bronzo, laghetto di Sinizzo, monumentale Via Crucis;

Stiffe: cascate, grotte;

Prata D’Ansidonia: rovine di Peltuinum, Castello Camponeschi, ricordi lontani della transumanza, lavorazione cuoio, lana artigianato e raccolta zafferano nell’Altopiano di Navelli;

Fagnano: ponte romano, Ripa Fagnano: santuario rupestre di S. Rocco;

Fontecchio: rievocazione storica, festa rinascimentale risalente al 1424, fontana poligonale trecentesca, convento di San Francesco;

Tione degli Abruzzi: torre quadrata, chiesa di Santa Maria del Ponte annessa ad un monastero, pagliare di Tione villaggio pastorale con laghetti, prati, pozzo con due gradinate;

Goriano Valli: convento di S. Giorgio, torre medievale;

Beffi: borgo fortificato;

Acciano: torre di guardia sulle rocce di Rocca Preturo, chiesa dei santi Pietro e Lorenzo, ponte millenario;

Catena del Sirente;

Tra Acciano e S. Lorenzo: ricerca del tartufo, oro subequano;

Molina Aterno: campanile di S. Nicola, palazzo Piccolomini, zona archeologica e vecchi mulini;

Castelvecchio Subequo: antiche case mura, chiesa di San Francesco e convento;

Castel di Ieri: santuario della Madonna di Pietrabona, torre medievale;

Gagliano Aterno: castello del 1328, chiesa di S. Martino di epoca rinascimentale;

Secinaro: agricoltura e base per escursioni sulla catena del Sirente;

Goriano Sicoli: campanile, chiesa di Santa Gemma (con un’opera di Teofilo Patini);

Raiano: gole di San Venanzio tra i Monti Urano e Massa Murata, eremo di San Venanzio;

Corfinio: ruderi romani, Cattedrale di S. Pelino dell’XI sec.;

Vittorito: mausoleo con l’inno di Ovidio alla terra e alle acque della Conca Peligna;

Popoli: ultimo tratto dell’Aterno che accoglie le acque del Gizio e del Sagittario e si unisce con il Pescara, nato dalle sorgenti locali. Il fiume accoglie poi le acque del massiccio della Maiella, delle colline di Chieti e di Pescara e alimenta, infine, il porto canale di Pescara (Ostia Aterni romana).




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