"I Cinque Frati"

Post di Ivana Fiordigigli


  La denominazione "I Cinque Frati" ricorre in più di una circostanza, come una piccola ricerca dimostra.

- "I Cinque Frati" è un gruppo di cinque cime montuose che si trovano in Corsica, come da foto che segue:



- "I Cinque Frati" sono i cinque Frati Minori Cappuccini, che Il 13 giugno 1999 a Varsavia il Santo Padre Giovanni Paolo II beatificò fra i 108 martiri polacchi, vittime del sistema totalitario nazionalsocialista , uccisi nel corso della seconda guerra mondiale.

- "I Cinque Frati" sono i cinque Frati Francescani che in Marocco, a Marrakech il 16 gennaio 1220 subiscono il martirio, fatto che sconvolge S. Antonio da Padova.

Nel nostro caso "I Cinque Frati" oggi sono il nome di una località lungo un percorso di montagna che da Assergi raggiunge la piana di Campo Imperatore; è un toponimo e genera qualche interrogativo sul perché questa località si chiami così.


"I Cinque Frati" - Il racconto

Dal Quadernone di Gino Faccia


Oltrepassato Assergi, si procede lungo la vallata: "Pretara", "Azzurina", località dopo la quale ci sono una serie di grotte, e si raggiunge la località indicata come "Forne". 

A “Ju Forne”, ci sono i resti ed i segni di un piccolo raggruppamento di case; l'ipotesi interessante è che possa essere l’antico e romano Prifernum. 

Passato" Monterotondo" si arriva ad una antica fonte del territorio di Assergi: Fonte Annorsi.
Da qui una strada raggiunge "I Cinque Frati". La località si chiama così, ma non perché lì ci sia stato uno stanziamento di religiosi, che è la prima ipotesi che viene in mente.

Attraverso i racconti degli anziani sembra che il nome venga da un fatto tragico. 
In quella zona, colpiti da una bufera invernale, sono morti i cinque Frati e il nome della località ricorda la loro morte. 

Uno si pone degli interrogativi: da dove venivano e dove andavano i cinque frati? Salivano verso Campo Imperatore o scendevano? A quale secolo risale il fatto, tanto tragico da aver lasciato il nome alla contrada?

Da "I Cinque Frati" si può tornare verso Valle Fredda; salendo Valle Fredda si incontra lo "Stazzo de ju Puzzeju", dove una volta c'era una sorgente di acqua utile ai pastori. Continuando a salire si arriva al valico della Fossa di Paganica, Proprio a Valle Fredda, a "Rottazzella", mentre facevamo i lavori di rimboschimento, abbiamo trovato della cenere, segno che qui veniva acceso il fuoco, e c’erano anche i segni di antichi casolari.

Attraversata la Fossa di Paganica, appare tutta la pianura di Campo Imperatore e qui 
si incontrano i Ruderi di S. Egidio; può essere che questi Cinque Frati tornassero a questo antico monastero o provenissero da esso.

Da "I Cinque Frati" per arrivare ai Ruderi di S.Egidio si può seguire anche un altro percorso. Si imbocca il sentiero che raggiunge "I Cogli", "Prata Sacco", Fonte Cretarola di Filetto; seguendo il Fossato (che delimita i confini tra Assergi e Filetto), si raggiunge la "Fossa di Paganica" e, attraversandola, si arriva ai Ruderi di S. Egidio e pianura di Campo Imperatore.




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