Giorgio Parisi, Premio Nobel per la fisica

 Post Ivana Fiordigigli


Uno straordinario successo nel 2021 per l'italiano Giorgio Parisi, quale ricompensa di uno straordinario merito di lavoro e di studio soprattutto nel campo della fisica.



Lo scienziato, ordinario di Fisica teorica dell'Università Sapienza di Roma e ricercatore associato dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, è stato premiato "per la scoperta dell'interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici da scala atomica a scala planetaria"  insieme al giapponese Syukuro Manabe e al tedesco Klaus Hasselmann.
“Perché ho vinto? Non lo so, lo devo ancora capire“, così parla in un’intervista a Il Corriere della Sera. “Non ho avuto il tempo di leggere le motivazioni, neanche di scaricarle. Sono 17 pagine. La motivazione breve che ho visto è quella che riguarda i miei studi sui sistemi complessi”
Eccezionale anche come uomo e come personaggio. L'abbiamo sentito tutti in televisione dopo la notizia della vittoria: "Ci sono molti ricercatori italiani che avrebbero meritato il premio come me e anche di più. Però tenevo il telefono a portata di mano ..." 

Prima di lui hanno vinto il Premio Nobel per la fisica gli italiani:
  • Nel 1909 Guglielmo Marconi.
  • Nel 1938 Enrico Fermi.
  • Nel 1959 Emilio Gino Segrè.
  • Nel 1984 Carlo Rubbia.
  • Nel 2002 l'italo-americano Riccardo Giacconi.

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