Il Documento - Descrizione della chiesa Santa Maria in Valle

Post: Ivana Fiordigigli 




La chiesa di Santa Maria in Valle è uno dei luoghi che in Assergi non ci sono più; proprio per questo uno si ritrova a guardare con particolare attenzione la descrizione che ne viene fatta nell'eseguire l'inventario dei beni ed oggetti ad essa appartenenti. Con un po' di immaginazione e di fantasia si può riuscire a dare corpo a questo luogo ormai perso, anche se la sua facciata è stata ricostruita e vive nuova vita di fianco alla chiesa di Santa. Maria Assunta.
La chiesa è stata demolita negli anni trenta per far posto alla nuova strada per la Funivia del Gran Sasso






Siamo nell’ anno del Signore 1865 primo luglio; nel venerabile convento dei reverendi Padri Minori Osservanti di Assergi si procede all'inventario dei beni ed oggetti del convento e della chiesa di Santa Maria in Valle, secondo gli ordini ricevuti.


Descrizione della chiesa di S. Maria in Valle e degli oggetti di essa esistenti

"All'imboccatura della strada che conduce ad Assergi e propriamente dal lato sinistro del paese sorge la chiesa dei reverendi Padri Minori Osservanti.

La sua facciata è pulita e ha due piccole nicchie, lateralmente alla porta di ingresso, senza statue.

Alla chiesa si accede per mezzo di due porte, di cui la prima di poco buono stato e la seconda divisa in tre entrate in ottimo eccellente stato, trovandosi formata di legno in noce.

La chiesa è di forma ovale convessa. Sulla volta della medesima vi esistono molte pitture di nessun pregio.

Esistono nella medesima n° tre altari, cioè l'altare maggiore dedicato alla Vergine delle Grazie, il secondo a destra a San Bernardino e a San Giovanni, il terzo a sinistra alla Vergine degli Angeli. Sull'altare maggiore vi esiste il quadro della Vergine di nessun valore, nonché numero 18 candelieri in legno dorato col relativo … (termine non leggibile) pure di legno dorato, una croce di madreperla, e numero 14 vasi di fiori di tela in poco buono stato.

Lateralmente a detto altare vi esistono in apposite nicchie due statue rappresentanti quella di destra San Francesco di Assisi, e quella di sinistra Sant'Antonio da Padova. In una nicchia particolare e difesa da cristallo trovasi la statua nuova di San Pasquale.

L’altare a destra si compone di un ostensorio con cuore di legno dorato; di n° 6 candelieri e 6 fiori col quadro dei Santi cui è dedicato cioè San Bernardino e San Giovanni.

L’altare a sinistra si compone di un ostensorio di legno semplice e di Croce di legno dorato, di numero 6 candelieri e 6 vasi di fiori nonché di un quadro dedicato a Sant'Anna..

Di prospettiva all'altare maggiore vi esiste l'orchestra con un piccolo organo suonante composto di n° 7 registri.

Nella chiesa vi esistono n° 14 quadri rappresentanti la Via Crucis, n° cinque banchi, n° due confessionali, un piccolo campanello, un paio di ampolle per sacrificio della Messa, e gli altari trovasi forniti tutti di carte di gloria e delle rispettive tovaglie."

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