Gli alberi (N° 1, 2, 3) di Giacomo Sansoni

 Post Ivana F.

La pittura esprime in maniera immediata pensieri, emozioni, sensibilità dell'artista; il messaggio che invia non ha bisogno di molte parole e sofisticati commenti; va al di fuori degli schemi e parla all'anima ed al cuore dello spettatore.

Questo ho pensato quando ho ricevuto le tre creazioni di Giacomo Sansoni.

Il ciclo della vita, in questa presentazione, volutamente ho deciso di rappresentarlo cronologicamente all'incontrario, quasi ad esprimere un profondo desiderio che possa vincere la forza di vita e di crescita che positivamente emanano dai rami in espansione dell'albero. 

Quello che sembra rappresentare l'angosciosa e arida fine, diventa fertile humus per un nuovo nucleo di vita.


Gli alberi

di Giacomo Sansoni









Giacomo ci prende adesso per mano e ci guida alla conoscenza del suo giardino popoloso di giovani piante ferventi di vita, alcune accuratamente accostate, altre distribuite in questo leggiadro spazio naturale fervente di vita.


La mia quercia franconiana


Pero cotogno



Betulle


Noce, ginestre, ginepri e tillanzie


Pianta pietrosa


 
Ulivo, sorbi e rose 




Non visibili (di fianco al ramo della quercia franconiana) ciliegio, albicocche, prugne, piracanta ailanto, pesco giapponese robinia, melo, ed altre

 perché 

chi nella sua vita non si è curato di piante, almeno per abbattere il quantitativo di CO2 prodotta e l'ammanco di O2 consumato non può considerarsi facente parte del consorzio umano.

( Vedi relazione del 5 giugno di Giacomo Sansoni "5 giugno  Giornata Mondiale dell'Acqua"


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