Assergi – La Porta - (lab. memorie: i luoghi)


Il testo, riportato da Franco Dino Lalli, è quello della Scheda della Soprintendenza B.A.A.A.A.S. L'Aquila.


E’ la più importante delle porte che danno l’accesso alla città di Assergi, tanto da essere denominata semplicemente “’La Porta”.

All’esterno è inquadrata da un arco a sesto acuto in conci di pietra ben squadrati, impostato su pilastri, pure in conci squadrati, con collarino a listello. All’interno invece si apre con un arco a tutto sesto definito da una sottile ghiera in pietra.

La volta è a botte.

Sopra la porta si innalza una torre, con due orologi, uno all’interno e uno all’esterno.

Le due facciate della torre sono ora intonacate, su quella esterna si aprono due piccolissime finestre; su quella interna, sopra l’arco, si apre una porta incorniciata in pietra, di accesso ai piani superiori, raggiungibile tramite una scala esterna e un ballatoio su mensole.

La torre termina con una cella, più piccola, a pianta quadrata, decorata con nicchie e coperta con un tetto in coppi.




OGGETTO: Porta urbica denominata “La Porta”

CRONOLOGIA: XIV secolo circa con rimaneggiamenti del sec. XVIII

DEST. ORIGINARIA: Varchi d’accesso al paese fortificati

USO ATTUALE: Passaggio pedonale e veicolare

PROPRIETA’: Comunale


COPERTURE: A tetto

VOLTE E SOLAI: Solai in legno

SCALE: Di accesso alla torre dell’orologio

TECNICHE MURARIE: Pietra da taglio mista a pietre spaccate

VICENDE COSTRUTTIVE – NOTIZIE – CRITICHE

La porta, riferibile al sec XIV, come testimonia l’arco a sesto acuto che la incornicia, oltre ad essere la più importante, fu probabilmente per un certo periodo l’unica che si apriva nella cerchia di mura che cingeva la città, ed era fortificata. Il Tomei (v. Moscardi) dice che le mura in origine erano più alte di quanto non siano ora, che erano ancora visibili alcuni tratti del camminamento che correva alla loro sommità e che dodici erano le torri innalzate a difesa.

Delle mura ora rimangono scoperti solo alcuni tratti, quello che non è più visibile è stato inglobato nelle case costruite in tempi più recenti, o distrutto per far posto alle nuove costruzioni.

Infatti anche “la porta” e la torre sono strette fra edifici recenti e non c’è più traccia visibile delle antiche mura.

La torre denuncia anche un rimaneggiamento databile al XVIII secolo.

SISTEMA URBANO

Rilevante borgo sviluppato lungo il fianco di una piccola emergenza collinare caratterizzato da una forma ellittica sottolineata dalle mura tuttora ben conservate.

RAPPORTI AMBIENTALI

La porta risulta strettamente legata al tessuto urbano circostante che vi si accosta inglobandola. Si sono perse completamente le tracce delle adiacenti mura difensive.






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