Assergi – LE MURA E LA PORTA DEL COLLE- (lab. memorie: i luoghi)

 

La seconda Porta della Mura di Assergi, seconda in ordine cronologico (si fa infatti risalire la sua apertura, per rendere più agevole l'ingresso al centro storico al secolo XVI, cioè agli anni del 1500), seconda come importanza rispetto alla Porta principale inizialmente prevista per ovvi motivi di difesa dell'antico borgo, è la Porta del Colle.

E' detta "del Colle" perché situata nella parte alta del paese e delle sue mura di fortificazione.

Anche questa l'andiamo a conoscere attraverso un documento che risale al 18 novembre 1979 e  che Franco Dino Lalli ha cercato e ha curato di trascrivere. (Introduzione di Ivana Fiordigigli)


Scheda tecnica della Sopr. B.A.A.A.A.S . di L’Aquila della PORTA DEL COLLE


Quello che segue è il testo della Scheda:



 Foto della Porta del Colle vista dal lato esterno delle Mura

Descrizione:

Porta di accesso alla città, aperta nella parte alta delle mura di recinzione. La muratura per cui si apre la porta è costituita da piccoli blocchi di pietra grossolanamente sbozzati e legati con abbondante malta.

La porta in oggetto presenta: caratteri propri delle porte urbiche d’importanza minore. All’esterno si apre con un semplice arco in conci di pietra ben squadrati, a sesto rialzato, impostato ora in barbacani 1.

Le originarie spallette di imposta, di cui rimangono solo alcuni elementi, pure in conci 2 squadrati, sono statte rimosse in tempi abbastanza recenti per permettere il passaggio dei veicoli.

All’interno della porta c’è invece un arco(?) a piattabanda, strombato 3, in piccoli conci di pietra appena sbozzati legati con malta. Ai lati si vedono ancora i cardini in pietra entro cui ruotavano gli antichi, ed ora scomparsi, battenti lignei della porta.

A sinistra della porta, guardandola dall’interno, c’è una torre di fiancheggiamento scarpata, con una casamatta di tiro aperta a spessore di muro, munita di feritoia ad arciere. (….)



OGGETTO: PORTA DELLE MURA

CRONOLOGIA: sec. XVI circa

DEST. ORIGINARIA: Porta di accesso alla città, con carattere di fortificazione.

USO ATTUALE: Porta carraia.

PROPRIETA’: Comunale

TECNICHE MURARIE: Ghiera d’arco in pietra ben squadrata. Muratura in pietrame sbozzato legato con malta.

VICENDE COSTRUTTIVE – NOTIZIE – CRITICHE: Il sistema costruttivo con cui furono innalzate le mura di Assergi, a pietrame non squadrato legato a malta, e la feritoia ad arciere nella casamatta di tiro, permettono di riferire al secolo XIV la costruzione delle mura stesse. La porta fu invece aperta nel XVI secolo circa, per rendere più agevole l’accesso alla città. E‘ chiamata, dice il Moscardi, “porta del colle”, perché situata nella parte alta delle mura di fortificazione.

La torre che la affianca è una delle dodici che a detta del Tomei (v. Moscardi) sorgevano a difesa del paese.

SISTEMA URBANO: Rilevante borgo sviluppato lungo il fianco di una piccola emergenza collinare caratterizzato da una forma ellittica sottolineata dalle mura tuttora ben conservate.

RAPPORTI AMBIENTALI: La porta si apre lungo un tratto del periplo urbano, in ottimo stato di conservazione; le retrostanti cellule edilizie hanno mantenuto inalterato lo spazio del circuito pomeriale.

1 Il barbacane (o barbacana) è una struttura difensiva medioevale, un antemurale, che serviva come opera di sostegno o di protezione aggiuntiva rispetto al muro di cinta o alla fortezza vera e propria.

2 Pietra concia, e più spesso concio: blocco di pietra facente parte di una struttura muraria e a tal fine lavorato in modo da assumere forme definite e più o meno regolari.

3 Strombatura (o strombo) è un termine usato in edilizia e in architettura nella descrizione di porte, finestre e archi per indicare che lo stipite è tagliato obliquamente (svasato) verso l'interno o l'esterno, fino a formare una sezione a trapezio, garantendo in tal modo un migliore ingresso della luce.










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