La Banda Musicale di Assergi - Un puzzle da ricomporre (laboratorio delle memorie)

 


 

di Ivana Fiordigigli

Franco Dino Lalli ha trovato insieme due fogli manoscritti: uno formato A4, uno formato A3; in tutti e due è presente la stessa patina di ingiallimento dei fogli, quindi è probabile che risalgano alle stesso periodo di tempo.

Un primo confronto fra i due fogli, controllo delle correzioni apportate dall’autore e messa a confronto, evidenzia che sono l’uno la fotocopia dell’altro; probabile che l’originale scritto a mano sia il foglio più piccolo formato A4, ingrandito sulla macchina fotocopiatrice per renderlo più leggibile nel foglio A3.




Che sia la storia di un qualcosa che si svolge in senso cronologico lo dice l’attacco con le prime tre parole: “Il primo maestro ...” e il prosieguo, dopo l’interruzione della prima guerra mondiale, con la sua ricostituzione e la guida del nuovo Maestro di musica assergese Mosca Arcangelo, che coinvolge, preparandoli in un anno, “i volenterosi giovani di Assergi” (ne vengono elencati 12?)

Il periodo di operatività di questa banda post-guerra lo dichiara Giampaoli Antonio presentando la foto della banda (vedi foto riportata di seguito), su indicazione di Giusti Ferdinando che indica in ordine tutti i componenti della stessa: 1922 – 1925, anni in cui “ha suonato nelle feste patronali di Assergi e di altri paesi”.  




Nella seguente tabella vengono elencati i nomi dei componenti, in ordine come da foto (a partire dalla sinistra e dall’alto) e si cerca di ricostituire la composizione della banda.



Molto scarne notizie erano quelle sino ad adesso raccolte e conosciute dal pubblico.

Demetrio Gianfrancesco in Assergi e San Franco – Eremita del Gran Sasso, Roma, 1980, parla almeno due volte, in due note al testo, della Banda musicale.


Nella nota n° 230 a pag. 138 riporta il testo poetico, di cui si parla nel documento, scritto dal parroco Don Ermanno Morelli e musicato dal maestro della banda Arcangelo Mosca. Il testo è ricavato dalle informazioni fornitegli dalla allora maestra della scuola elementare di Assergi Sara Lalli in Massimi.

Ecco il testo della nota riferita alla inaugurazione del monumento ai Caduti nel 1922:

Alla cerimonia inaugurale la scolaresca e molti del popolo cantarono un Inno ai Caduti con accompagnamento del concerto di Assergi, il cui direttore Arcangelo Mosca aveva composto la musica su testo poetico del parroco Ermanno Morelli, che riporto, come lo ho raccolto dalla bocca dell’anziana maestra assergese, Sara Lalli in Massimi Carlo.

FOTO D. ErmannoMorelli

Non ripropongo il testo poetico di Don Ermanno Morelli perché già citato ieri nell’articolo di Franco Dino Lalli, che si può consultare.


Nella nota n° 400 il parroco Demetrio Gianfrancesco si dilunga un po’ di più sulla banda musicale e sulla sua storia e ci dà qualche riferimento di nomi e fatti che confermano quanto si dice nel foglio manoscritto conservato dal figlio Battista Lalli e trovato dal nipote Franco Dino Lalli che ha voluto farlo conoscere.

Ecco il testo della nota n° 400 a pag. 219 dello stesso testo.

Il concerto musicale di Assergi, composto da una trentina di elementi, fu organizzato dal maestro Duronio, cui successe Fasoli nella direzione artistica, che poi fu assunta dall’assergese Arcangelo Mosca. L a banda sorta verso il 1896 con il contributo del Comune, di cui era sindaco il Dott. Giulio Giacobbe, si sciolse intorno al 1932.

Suonò in occasione della festa di S. Franco e visita pastorale, il 5 giugno 1900 (L’Eco degli Abruzzi 9/6/1900); l’8 luglio si fece incontro alla gente di Camarda che processionalmente si recava a San Pietro della Genca, restaurato dopo quarant’anni di abbandono, “rallegrando la festa di soavi armonie”(L’Eco degli Abruzzi 14/7/1900); il 27 aprile 1902 si esibì per la prima comunione di oltre cento bambini, con l’intervento dell’Arcivescovo Carrano (L’Eco degli Abruzzi 3/5/1902); la mattina del 16 giugno 1909, alle ore tre e mezzo, improvvisò la marcia reale in onore del Re che aveva trascorso la notte in Assergi e ripartiva per Roma come riferirò nel capitolo quarto.

La notizia del gesto di sorpresa e di gentilezza della banda mi è stata fornita oralmente, come pure quella relativa all’organizzazione e allo scioglimento della banda stessa.


Nota 533 stesso testo già citato; affermando che il 18 settembre 1886 era stato inaugurato il Rifugio Garibaldi:

Alla cerimonia intervenne la banda di S. Demetrio. Compenso L. 100. (Evidentemente quella di Assergi ancora non nasceva)


Quali le notizie interessanti da queste note di Demetrio Gianfrancesco, che dichiara di aver avuto queste notizie oralmente?

- la conferma dei tre maestri della banda musicale indicati nel manoscritto: Duronio, Fasoli, Mosca e, quindi anche la conferma della sospensione durante la prima guerra e la rinascita come gruppo bandistico dopo la prima guerra mondiale;

- l’anno di costituzione della banda: verso il 1886

- l’incentivo del contributo del Comune con il Dott. Giulio Giacobbe;

- la fine del gruppo bandistico con il suo scioglimento intorno al 1932;

- vengono riportati quattro episodi, in cui il primo gruppo bandistico si esibisce per le relative cerimonie: Festa di s. Franco il 5 giugno 1901; l’otto luglio 1901 Processione e celebrazione Messa a San Pietro della Genca; 1902 Prima Comunione di cento bambini alla presenza del Vescovo Carrano; partenza del Re il 16 giugno 1909 dopo il pernottamento ad Assergi.

Nella seguente tabella, mettendo a confronto il testo manoscritto con quanto ha scritto nel suo libro Assergi e San Franco Demetrio Gianfrancesco, si cerca di ricostruire cronologicamente la storia della banda, abbinando gli episodi descritti ai vari periodi di svolgimento.




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