IL Presepe Ottocentenario - Testo del manifesto

 Per facilitare la lettura si riporta il testo del manifesto relativo al presepe:




Nell'ambito del Cartellone Natalizio del Comune dell’Aquila 2020 la Parrocchia di Assergi e l’Associazione Assergi: 

cultura, memoria e montagna presentano

IL PRESEPE OTTOCENTENARIO

(S. Franco nasce a Roio fra il 1154/’59; muore in Assergi negli anni fra il 1220/1230)

E’ nella chiesa “Santa Maria Assunta” (8 dicembre-6 gennaio)

  • sede dell’antico convento benedettino ai tempi dell’Eremita del Gran Sasso San Franco

  • frequentata dall’Eremita quando la domenica scendeva dalle grotte, ultime sue due dimore

  • la Cripta è il luogo della sua sepoltura il 5 giugno di un anno tra 1220 e 1230

  • ivi sono state custodite per secoli le sue Reliquie

  • vari miracoli, riportano gli “Atti”, sono avvenuti nella piazza o nei pressi del paese

Contiene realizzazioni di artisti assergesi

I Presepi di Franca Petricca, La ricostruzione delle Mura di Assergi di Antonio del Sole, la Statua di S. Franco in legno massello di Angelo Acitelli. Il paesaggio del presepe ruota intorno all’altare in pietra scolpita e intagliata, datato 1593, con la tela della Natività a firma di Josephus Donati delle Campane.

I personaggi del presepe sono stati donati anni fa alla parrocchia dalla Sig.ra Marta Scarcia.

Si sono usati materiali di recupero della zona, fascine e legni, vegetazione autunnale dei nostri boschi, manufatti artigianali e tessuti delle nostre nonne, con la regia di Franca Petricca.

Luoghi-suggestione di San Franco in Assergi

    Acqua di San Franco sul Monte San Franco; Grotta I Peschioli; Grotta Pizzo Cefalone; Assergi e Chiesa “S. Maria Assunta”

più che lo spazio fisico e geografico rappresentano la memoria collettiva e le radici, per una:

  • riappropriazione del patrimonio culturale locale offerto da una secolare tradizione;

  • conoscenza nuova per i giovani;

  • spunto per percorsi ed itinerari turistici coinvolgenti.

Particolare coincidenza

La distanza di circa otto secoli dal Primo Presepe Vivente di S. Francesco a Greccio, nel 1223

San Francesco e San Franco: due straordinari Santi del Medioevo, più o meno coevi, ma l’uno di importanza centrale nella storia della chiesa e nella storia della poesia in lingua italiana, l’altro racchiuso nel silenzio delle sue rocce, anche se educato dal Sacerdote Palmerio e formato presso l’Abbazia di San Giovanni di Collimento in Lucoli.

L’amore della natura, dell’uomo, di Dio:

  • in San Francesco si esplicano nell’armonia del Cantico delle Creature e in tutta la sua opera

  • in San Franco nella scelta eremitica, nella piena immersione nell’aspra natura del Gran Sasso fatta di rocce e di boschi, con la guida e l’amicizia di orsi, la necessità di convivere con il lupo feroce e predatore, la presenza di greggi e di pastori, la continua frequenza di uomini della montagna.

gruppo di lavoro per l’ideazione e realizzazione del presepe

- Associazione Assergi: cultura, memoria e montagna: Franco Dino, Maria G., Angela, Bruno, Pietro, Ivana, Anna; c’è chi per le restrizioni Covid non ha potuto raggiungere Assergi.

- Esterni alla associazione: Franca Petricca, Dina Mosca, Antonio Del Sole, Elio De Leonardis, Angelo Acitelli, Paolo Acitelli.

orari visita

Su richiesta e prenotazione obbligatorie, da fare almeno due giorni prima della effettuazione, apertura della chiesa per la visita del presepe possibile tutti i giorni dal venerdì al sabato dalle ore 10.00 sino a ore 12.00  La Domenica e i giorni festivi la S. Messa c’è alle ore 11.00, quindi la visita è possibile o prima o al termine di essa.

Prenotazioni ai seguenti numeri di cellulare: 339 212 0907; 333 388 45 71



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