Il Presepe Ottocentenario

 L’otto dicembre, il giorno della Immacolata Concezione, come da tradizione si usa verrà aperto al pubblico il Presepe Ottocentenario nella chiesa Santa Maria Assunta di Assergi.

Certamente il Natale che ci aspetta è un Natale molto particolare e molto condizionato proprio negli aspetti che più ci rendono cara questa festività, vale a dire il ritrovarsi in famiglia, lo stare con gli amici e gli affetti più cari, i doni da scambiarsi, il cenone, la Messa di Mezzanotte. In questo anno 2020 molto di ciò non è permesso, molti resteranno in casa da soli per le varie limitazioni e regole Covid. E passi per il cenone mancato e per la Messa di Mezzanotte che diventa delle ore 20.00, ma resta tanta tristezza per chi è venuto a mancare e tanta preoccupazione per ciò che ci attende e l’insicurezza che si genera di fronte a un pericolo nuovo e invisibile.

Quale segno di speranza per il futuro, quale simbolo di rinascita e di vita l’associazione “Assergi: cultura, memoria e montagna” ha voluto allestire il presepe nella chiesa parrocchiale, dandogli un ulteriore valore di attività a chiusura del 2020 quale anno ottocentenario del patrono di Assergi San Franco e di ripensamento dei luoghi splendidi del territorio da valorizzare.




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