“A Christmas Carol” Charles Dickens - 1843

 Inviato da Mimina Faccia



“Ma sono certo di aver sempre ritenuto il periodo di Natale, quando arrivava… a parte la venerazione dovuta al suo sacro nome e alla sua origine, seppure ci sia qualcosa che gli appartenga che possa prescindere da ciò… come un buon periodo; un gentile, clemente, caritatevole, gioioso periodo; l’unico periodo che io conosca, nel lungo calendario dell’anno, in cui gli uomini e le donne sembrano di comune accordo aprire liberamente i loro cuori serrati e pensare alle persone più povere di loro come se realmente fossero compagni di viaggio verso la tomba, e non a un’altra razza di creature destinate ad altri viaggi."




Tratto da A Christmas Carol in prosa ossia Una storia di spettri sul Natale Charles Dickens - 1843 

Traduzione e cura di Enrico De Luca - Caravaggio Editore 2009



Commenti

Post popolari in questo blog

Tentativi di casta, Assergi prelatura autogestita

A Giuseppe Lalli, sul suo articolo “Assergi, San Franco e Sant’Egidio

Roio e Lucoli sulle tracce del monaco Franco: il primo rifugio nel bosco.