Ottocentenario di San Franco di Assergi




Santo e Uomo della montagna 


5 giugno 1220 – 5 giugno 2020
Il 5 giugno 2020 si apre la celebrazione dell’Ottocentenario della morte di San Franco; sarà una data importante non solo per le comunità di Assergi, Roio e Lucoli, che segnano i tre principali momenti della vita del Santo, di Arischia che nel suo territorio annovera l'Acqua di San Franco, di Ortolano che lo onora e ricorda nella sua chiesa, di Forca di Valle (TE) che lo festeggia come patrono, ma di tutto l’Aquilano, anzi di tutti i territori che lo hanno onorato nei secoli con il loro culto ed i loro pellegrinaggi.

La morte, raccontano gli “Atti” del Santo, avviene in alto sulla montagna, nella spelonca di Pizzo Cefalone, che l’Eremita aveva scelto come ultima fra le sue dimore sui monti del Gran Sasso.

Nota storica e cronologica: la tradizione è molto precisa sul giorno in cui muore San Franco, il 5 giugno, ma non lo è altrettanto con l'anno della sua morte; non ci sono documenti precisi. I più recenti studi critici, rifacendosi alla "Dissertazione sopra gli Atti e il culto di San Franco" del Tomei, fine 1700, affermano che si può ritenere collocata nell'arco di un decennio, dal 1220 al 1230.

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